Come usare l’olio essenziale di tea tree

L’olio essenziale di tea tree è ricco di principi attivi e di proprietà benefiche. È antivirale e antibatterico, alleato delle vie respiratorie, della pelle e dei capelli.

L’olio essenziale di tea tree sta diventando sempre più popolare nel campo dell’aromaterapia. Questo estratto, infatti, è benefico sotto diversi punti di vista: è antibatterico, antivirale e antimicotico, e può essere considerato un vero e proprio antibiotico naturale.

Non solo: il tea tree oil è un prezioso alleato, per noi, quando siamo colti da malanni di stagione come la tosse e il raffreddore. Gli esperti consigliano l’olio essenziale di tea tree per il mal di gola, per fluidificare il catarro, per recare sollievo alle vie aeree in caso di bronchite. Gli utilizzi possibili sono tanti.

La pianta da cui si ricava questa straordinaria sostanza è la Melaleuca alternifolia, della famiglia delle Myrtaceae: una specie di cui si adoperano soprattutto le foglie, sottoposte al procedimento della distillazione in corrente di vapore. Ne deriva un’essenza dal profumo fresco, primaverile, che evoca immagini strettamente connesse ai fiori, alla natura, alle foreste lussureggianti.

Le proprietà dell’olio essenziale di tea tree

Analizziamo, a questo punto, le proprietà dell’olio essenziale di tea tree. Già le abbiamo nominate all’inizio del nostro discorso: approfondiamole, per capire appieno l’azione positiva di questo eccezionale elemento vegetale.

Abbiamo evidenziato che l’olio di tea tree è in grado di combattere virus, batteri e funghi. Ciò non vale soltanto per gli esseri umani, ma anche per gli animali domestici: ad esempio, un impiego molto diffuso è quello contro la micosi di cani e gatti.

Grazie ad alcuni principi attivi, l’essenza di tea tree è antibiotica e adatta alla cura di ferite e di piaghe. Stiamo parlando di un autentico complice della nostra pelle: non di rado si raccomanda l’olio essenziale di tea tree per l’acne e per attenuare le cicatrici lasciate dai foruncoli.

Ricordiamo, poi, che l’estratto in questione è anticatarrale e mucolitico, un toccasana quando abbiamo il naso chiuso a causa dell’influenza. In queste circostanze, la sua applicazione può essere sia interna sia esterna – ma ci torneremo in un secondo momento, quando ci soffermeremo sugli usi dell’olio essenziale di tea tree.

Si suggerisce, in più, l’olio essenziale di tea tree per i pidocchi e per i parassiti in generale (poiché la sostanza ha effetti antiparassitari). Infine, in quanto antinfiammatorio, il tea tree oil è ideale contro le irritazioni di vario tipo.

Quando conviene utilizzare l’olio essenziale di tea tree

Dopo aver passato in rassegna le proprietà e i benefici dell’olio essenziale di tea tree, rispondiamo a un’altra domanda che ci viene rivolta di frequente: in quali situazioni conviene ricorrere a questo rimedio?

L’essenza ottenuta dalle foglie di Melaleuca alternifolia è indicata per il trattamento di numerosi disturbi e impurità dell’epidermide: brufoli, punti neri, porri, herpes, verruche, micosi e così via. Molti si servono dell’olio essenziale di tea tree per i capelli, in particolare per la realizzazione di uno shampoo antiforfora fatto in casa.

Il tea tree oil ci aiuta ad affievolire le ustioni leggere e le cicatrici: spesso costituisce l’ingrediente principale dei cosmetici homemade contro le smagliature. L’importante è che il dosaggio sia minimo, non più di 4-5 gocce, da amalgamare con un cucchiaio pieno di olio vegetale per ammorbidire la cute.

Va benissimo utilizzare l’olio essenziale di tea tree per la tosse, per il raffreddore, per coadiuvare i bronchi e il resto dell’apparato respiratorio. In aggiunta, abbiamo sottolineato prima che questa sostanza è antinfiammatoria; è consigliata, quindi, contro:

  • pruriti della pelle;
  • bruciore in zone delicate, come i genitali;
  • gengiviti e afte;
  • ragadi;
  • episodi acneici.

I benefici dell’olio essenziale di tea tree sono moltissimi. Tra l’altro, l’estratto è suggerito anche per i bambini.

Gli usi dell’olio essenziale di tea tree

Il tea tree oil è applicabile internamente o esternamente. Nel primo caso, la soluzione migliore è mescolare 2 gocce con un cucchiaino di miele per donare un rapido sollievo al naso e alla gola.

Invece, per quanto riguarda l’uso esterno, esso può avvenire con diverse modalità. Molto apprezzati sono i diffusori ambientali, che permettono di spargere nelle stanze un profumo fresco e balsamico.

Con l’olio di tea tree, inoltre, si effettuano eccellenti suffumigi! Fate bollire circa un litro d’acqua, versatela in una bacinella con 10 gocce di essenza, avvicinate il viso con la testa coperta da un asciugamano e respirate a pieni polmoni. È possibile anche inumidire un fazzoletto di cotone con 2-3 gocce di tea tree oil, e sistemarlo sul comodino per dormire meglio.

Altre due destinazioni dell’olio essenziale di tea tree sono i bagni caldi e i cosmetici fai da te. Questi ultimi richiedono pochissime gocce per un cucchiaio colmo di olio vegetale, ad esempio di oliva, di cocco o di mandorle dolci. Miscelate 5 gocce con 250 ml di shampoo per contrastare la forfora grassa, o 2-3 gocce con un comune bagnoschiuma neutro per ricavare un perfetto detergente antibatterico e antisettico.

Per concludere, tale ingrediente è alla base di unguenti e gel lenitivi. Proprio ciò che serve contro le infezioni ai genitali, le scottature solari, il catarro e condizioni come l’herpes.

Un po’ di storia dell’olio essenziale di tea tree

Non tutti lo sanno, ma l’olio essenziale di tea tree è famoso sin dall’antichità. Gli aborigeni dell’Australia lo chiamavano “il più versatile guaritore”, il che la dice lunga sulle sue proprietà benefiche!

Ma perché l’estratto è noto come tea tree oil? La spiegazione è semplice e interessante: James Cook, il celebre esploratore e navigatore britannico, impiegava la pianta per la preparazione di una bevanda simile al tè. Da qui derivò questa particolare denominazione.

Il governo australiano ha sempre manifestato un’elevata attenzione verso tale sostanza. Infatti è stato stabilito che l’olio essenziale di tea tree, per essere così definito, debba contenere una percentuale di terpinene superiore al 30% e una di cineolo inferiore al 15%.

Controindicazioni

Come per tutti gli oli essenziali, vi raccomandiamo di fare un test su una piccola sezione della cute prima dell’utilizzo vero e proprio. Rimuovete subito tutto se osservate un rossore o una reazione allergica.

L’estratto è controindicato in fasi come la gravidanza e l’allattamento. Meglio evitare, infine, se si soffre di insufficienza renale o epatica.