I diversi oli essenziali di menta

Le tipologie di olio essenziale di menta

L’olio essenziale di menta piperita è, senza dubbio, uno dei più apprezzati per il suo carattere fresco e balsamico. Una cosa che bisogna chiarire sin dall’inizio è che questo estratto può essere ricavato da due varietà: la menta piperita nera e la menta piperita bianca.

La pianta che chiamiamo menta piperita non è altro che un incrocio tra due specie: Mentha aquatica e Mentha spicata. La menta piperita bianca e quella nera si distinguono soprattutto per le foglie, che – come si evince dal nome – sono quasi bianche nella prima e scure nella seconda.

Menta nera e menta bianca

La menta nera, o Mentha officinalis rubescens, è la più facile da coltivare perché è più resistente alle condizioni climatiche avverse. La pianta in questione è più ricca di olio essenziale rispetto alla menta bianca: l’essenza, dunque, è contraddistinta da un odore più intenso.

Tuttavia, i principi attivi della menta piperita nera sono minori di quelli della menta piperita bianca. Quest’ultima, il cui nome scientifico è Mentha officinalis pallescens, consente la produzione di un olio essenziale di elevata qualità, più puro e raffinato. In sintesi, l’olio essenziale di menta piperita bianca ha una maggiore percentuale di mentolo e mentone, cui dobbiamo numerose proprietà dell’estratto.

Come si usa l’olio essenziale di menta

Entrambe le tipologie di olio essenziale di menta, ovvero nera e bianca, si possono usare a livello interno ed esterno.

Per quanto riguarda l’utilizzo interno, basta mettere 2 o 3 gocce sotto la lingua oppure amalgamarle con un cucchiaino raso di miele. Questo è il metodo migliore per combattere le infezioni dell’apparato digerente e delle vie urinarie, nonché per placare eventuali spasmi.

Invece, l’impiego esterno può implicare un diffusore per ambienti: un dispositivo che permette di diffondere, appunto, l’aroma di menta piperita nella stanza. L’ideale per attenuare l’ansia e lo stress, e per migliorare la stessa aria che si respira.

Gli oli essenziali di menta piperita nera e bianca si adoperano nei bagni caldi, al posto dei classici sali, e per i massaggi insieme agli oli vegetali (per esempio di cocco o di mandorle). Potete anche bagnare un fazzoletto di cotone con l’olio essenziale, e inalare il profumo dopo averlo avvicinato alle narici. Nel complesso, la menta piperita è una preziosa alleata di chi ha problemi al naso o alla gola.

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di menta

Le proprietà che stiamo per elencare valgono sia per l’olio essenziale di menta nera sia per quello di menta bianca.

Gli oli essenziali di menta piperita sono un must per contrastare e prevenire i malanni di stagione, il raffreddore, la tosse, la bronchite e la sinusite. Sono tonici, balsamici, e fanno bene tanto al corpo quanto allo spirito.

Sono nostri complici nella cura delle emicranie, dei dolori allo stomaco, della nausea e di disturbi intestinali come il meteorismo e la stitichezza. Comunque la menta piperita nera e quella bianca svolgono un’azione espettorante, antisettica e antinfiammatoria.

Inoltre, questi due oli essenziali di menta sono utili in caso di dermatiti, eczemi e psoriasi. Ci aiutano contro le punture di insetto e i pruriti della cute.

Non dimentichiamo che l’essenza di menta è un toccasana per l’umore, in quanto scaccia l’ansia, il nervosismo e lo stress. Rende più felici e sereni, oltre a essere ottima per affievolire i dolori ai muscoli e alle articolazioni.

La menta piperita, in aggiunta, è nota per il suo utilizzo cosmetico: sconfigge la forfora, revitalizza il cuoio capelluto e normalizza il naturale pH della pelle.

Ribadiamo che, in media, l’olio essenziale di menta bianca è di maggiore qualità perché più ricco di principi attivi come il mentolo. L’olio essenziale di menta nera è consigliato a coloro che vogliono trarre giovamento soprattutto dall’odore dell’estratto.

Un prodotto energizzante, fresco, simbolo di salute e di benessere. Questo è l’olio essenziale di menta piperita, che sia nera o bianca!

Qualche curiosità sulla menta

Con il termine Mentha ci riferiamo a un genere di piante, che appartiene alla famiglia delle Labiate: il nome scientifico della menta piperita è Mentha × piperita, per indicare il suo carattere ibrido.

La menta era conosciuta già nell’antichità, all’epoca degli Egizi – anche se non parliamo della menta piperita, ma di altre specie simili. La menta piperita fu ottenuta per la prima volta nel 1750, in Inghilterra, e all’inizio era impiegata per la realizzazione di acque aromatiche.

Alcuni fanno derivare il nome “menta” da Mintha, una ninfa di cui si innamorò il dio Ade. Persefone, per gelosia, la trasformò in una pianta, anche se non riuscì a privarla del suo profumo. Altri credono che “menta” provenga da mens, “mente”, proprio perché ha proprietà stimolanti per la mente e per lo spirito.

L’olio essenziale di menta spicata

Concludiamo con un olio essenziale molto più raro di quello di menta piperita: l’olio essenziale di menta spicata.    

Questa sostanza è nota anche come olio essenziale di menta verde, ed è ricavata da Mentha spicata. È ideale specialmente per il mal di mare o di aereo, e nel complesso per la nausea da viaggio. È tonificante, dotata di un aroma che ricorda quello dei boschi e delle radure, e in generale è un eccellente rimedio naturale. Molti usano la menta verde per i massaggi dopo gli allenamenti sportivi.