L'olio essenziale di Eucalipto (Eucaliptus globulus)

Eucalipto foglie

Il nome botanico deriva dal greco Eucalyptos e significa “nascosto bene”, “chiuso” probabilmente a causa dei suoi fiori che sono privi di petali, protetti da una membrana e restano nascosti fino alla fioritura.

Questa pianta era considerata una sorta di panacea dalle popolazioni aborigene australiane che ne conoscevano bene le proprietà terapeutiche. Inoltre, nelle zone ad alta concentrazione di zanzare, soprattutto quelle paludose, veniva piantata con l’obiettivo di bonificarle in quanto è in grado di assorbire una grande quantità di acqua.

Esistono circa 300 specie di eucalipti e la maggior parte proviene dall’albero di eucalipto in Australia. In Aromaterapia se ne utilizzano diverse ma, per quanto riguarda l’applicata, hanno finalità differenti e alcune sono più indicate rispetto ad altre per operare in determinati ambiti mentre, per quanto riguarda la psicoaroma, differiscono soprattutto per il grado di forza e possono essere quindi intercambiabili.

Alcune tipologie di Eucalipto sono a chemiotipo cineolo e, più questo è presente, più l’olio è attivo e meno gestibile ed è quindi indicato per l’utilizzo per brevi periodi e casi particolarmente acuti. Esiste poi anche un eucalipto chemiotipo citriodora che è comunque molto utilizzato e il Dives che ha un alto contenuto di chetoni e va quindi usato con moderazione e particolare cautela.

Gli Eucalipti a cineolo rimangono comunque quelli maggiormente utilizzati e ne esistono di 3 intensità differenti: Eucalyptus globulos, Radiata, Smithii. Tutti appartengono alla famiglia delle Myrtaceae e la parte utilizzata sono le foglie. Il metodo di distillazione è in corrente di vapore. Il loro profumo è fresco, balsamico legnoso.

Il Globulus è formato principalmente da ossidi (85%) con una piccola percentuale di monoterpeni, alcoli, sesquiterpeni ed esteri. Il radiata ha sempre la maggioranza di ossidi anche se leggermente inferiore (70%) e uno 0,5% di chetoni. Lo Smithii è formato per il 70% da ossidi, monoterpeni, alcoli (la metà del radiata), sesquiterpeni ed esteri. L’eucalipto citriodora ha invece l’80% di aldeidi alifatiche, quindi alcoli, una piccola percentuale di esteri, chetoni e monoterpeni.

L’eucalipto citriodora grazie alla presenza di citronellale è un ottimo antinfiammatorio e analgesico. Il suo nome botanico è Eucalyptus citriodora e appartiene alla famiglia delle Myrtaceae e la sua nota è medio/alta. Non va usato in gravidanza e con cautela prima dei due anni.

Il suo focus è sull’apparato muscoloscheletrico e immunitario. Sul primo agisce come ottimo antinfiammatorio, analgesico (in associazione con albero rosso, cedro, wintergreen, alloro a seconda della problematica). È antimicotico, antibatterico, adatto in caso di artriti, artrosi, artrite reumatoide e reumatismi. Il suo effetto antalgico agisce sui dolori muscolari, tendiniti e fibromialgie. In associazione con Camomilla Blu e Wintergreen permette anche di trattare nevriti e nevralgie. Essendo un ottimo disinfettante delle vie urinarie, è indicato in caso di cistite ed è in grado di debellare i parassiti gastrontestinali. È un buon antiossidante e indicato per l’ipertensione.

L’ Eucalyptus globulus, radiata, smithii fanno sempre parte della famiglia delle Myrtaceae e la nota è alta.

Il globulus è adatto per la fase di acuto e principalmente di attacco, mai nei bambini e negli adulti da non utilizzare per lunghi periodi o ad alti dosaggi, non è indicato in gravidanza, allattamento e non per uso interno al di sotto dei 12 anni. Il radiata è invece indicato per le situazioni non gravi ma non nel primo trimestre di gravidanza e non in allattamento, mentre bisogna prestare attenzione sotto i due anni. Lo smithii è il più adatto per gli stati cronici, per prevenzione, mantenimento, per giovani, anziani e debilitati. Gli apparati interessati per tutti e tre sono il nervoso, l’immunitario e il respiratorio. L’Eucalipto è un ottimo balsamico (indicato per tutte le infezioni acute del sistema respiratorio), antisettico, antivirale, anticatarrale, antibatterico, analgesico, depurativo, antitossico, rinvigorente, insetticida. Utile in caso di vermi, parassiti intestinali e pidocchi. Si adatta molto bene ad essere utilizzato come antinfluenzale, come mucolitico espettorante e per la febbre. È immunomodulante e immunostimolante, può essere utilizzato come antisettico dermatologico e come drenante linfatico e metabolico. In associazione con altri oli essenziali può aiutare in caso di otite e tosse. È adatto per le infiammazioni muscoloscheletriche e nel trattamento dell’asma (non cronica), per l’iperglicemia e incrementa l’azione dei globuli rossi, aumentando l’ossigenazione cellulare.

Diffuso a livello ambientale, purifica l’aria e contrasta la propagazione di agenti biologici infettivi come anche i virus influenzali.

In psicoaroma l’olio essenziale di Eucalipto funge da sostegno quando si è disorientati da un cambiamento e ci si trova in una fase di transizione. È un olio di comprensione e crea una sorta di congelamento delle cose in modo da poterle affrontare con maggiore consapevolezza. Proprio per questo motivo, permette di contrastare le paure irrazionali, apportando logica e freddezza. Insegna a valutare i fatti con concretezza e non su sensazioni, emozioni e interpretazioni.

Il Globulus può essere utilizzato in caso di attacchi di panico mentre tutti e tre aumentano la logica e il calcolo e sono indicati nello studio quando prende l’ansia o anche per la stanchezza e i colpi di sonno così come in caso di mal di testa determinato da congestione mentale. La sua energia, infatti, ha una valenza molto intellettuale e favorisce l’apprendimento ed è particolarmente adatto alle persone pigre e svogliate. Aiuta anche a equilibrare il metabolismo della serotonina.

Insieme all’olio essenziale di limone (che ammorbidisce il messaggio dell’eucalipto) contrasta le paure irrazionali ed è una miscela adatta alle persone molto diffidenti. In associazione alla menta incrementa vigilanza e allerta ed è un prezioso alleato a chi fa i turni di notte.

Articolo scritto da: Silvia Menini