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Differenze tra idrolato e olio essenziale: come riconoscerle?

Differenze tra idrolato e olio essenziale: come riconoscerle?

Differenze tra idrolato e olio essenziale: come riconoscerle?

Si sente molto spesso parlare di oli essenziali, ma di idrolati non si sente quasi mai parlare. Quando viene infatti estratto l’olio essenziale abbiamo anche altri composti che avanzano e uno di questi è proprio l’idrolato. Vediamo quindi cos’è un idrolato e come si differenzia rispetto a un olio essenziale.

Cos’è un idrolato?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo far riferimento al tipo di estrazione dell’olio essenziale: molti oli essenziali vengono infatti prodotti mediante “idrodistillazione” come suggerisce il nome in questo caso viene usata l’acqua per estrarre le molecole aromatiche che vanno a comporre l’olio essenziale. Questa acqua però durante il processo assorbe però un po’ delle molecole aromatiche. L’idrolato è proprio questo: l’acqua che rimane aromatizzata durante il processo di distillazione. Molto spesso infatti possiamo trovare gli idrolati sotto altre diciture come “acque floreali” o “acque aromatiche”. Come potete ben capire in questo caso non parliamo di un olio essenziale, ma di un prodotto diverso con qualità e caratteristiche differenti, ma non per questo qualitativamente inferiore.

Differenze tra idrolato e olio essenziale

Ora che sappiamo cos’è un idrolato possiamo vedere quali sono le differenze:

  • -Proprietà chimiche: essendo due composti aromatici con basi differenti hanno anche proprietà differenti: l’olio essenziale infatti possiede tutte le proprietà dell’olio come la densità e la viscosità, mentre l’idrolato essendo a base di acqua non gode di queste proprietà. Ad esempio se vogliamo realizzare una maschera fatta in casa l’olio essenziale si legherà meglio a differenza dell’idrolato che potrebbe fare più fatica. Possiamo invece usare l’idrolato per aromatizzare ad esempio l’acqua che vogliamo usare per pulire i pavimenti.
  • -Intensità: anche l’intensità cambia molto: l’olio essenziale essendo un vero e proprio concentrato risulterà sicuramente più aromatico dell’idrolato. Questo non deve essere necessariamente come uno svantaggio, dipende infatti dall’utilizzo che vogliamo farne. L’olio essenziale ad esempio essendo più aromatico è più adatto ad essere diffuso nell’ambiente.

Queste sono le principali differenze presenti tra idrolati e oli essenziali. Queste differenze danno delle proprietà uniche alle due sostanze e quindi applicazioni differenti. Puoi utilizzare gli idrolati in tutti quei contesti in cui gli oli essenziali non possono essere utilizzati. Ad esempio non ti piace la sensazione che lascia l’olio sulla pelle? Puoi provarlo a sostituirlo con un idrolato per vedere se la sensazione migliora.

Gli idrolati vengono anche molto utilizzati per idratare la pelle: essendo a base di acqua infatti rappresentano la soluzione ideale. Se vuoi intensificare ancora di più l’idratazione puoi provare ad usare idrolati specifici come quello di rosa o di arancia.

Puoi utilizzarli anche per decongestionare le vie respiratorie: versa un po’ di idrolato di menta in una pentola d’acqua e scalda il composto. Dopo non ti resterà che respirare i vapori che emana per avere una piacevole sensazione decongestionante.

Come hai visto gli utilizzi sono molti e il fatto che non siano il prodotto principale della distillazione non indica che siano un prodotto peggiore rispetto agli oli essenziali, hanno semplicemente proprietà e usi diversi tutti da provare.