Fare Yoga per la schiena, benefici e tecniche utili

yoga schiena

Molti decidono di fare Yoga per la schiena, per alleviare dolori ma anche per rinforzare i muscoli della parte posteriore del corpo. Non tutti sanno, infatti, che alcune posizioni (asana) di questa tecnica meditativa - che si incrocia con lo sport - possono aiutare a rinforzare i gruppi muscolari. Ma può decongestionare alcune zone in cui si accumula lo stress.

Esistono diversi tipi di massaggi e lo stesso vale per lo Yoga: scuole differenti, approcci molto distanti ma un unico obiettivo. Ovvero raggiungere il benessere del corpo.

Ma anche dello spirito. Con una buona guida e un corso specifico - o delle lezioni private - puoi trovare grandi benefici. E fare Yoga per la schiena. Vuoi qualche informazione in più?

 

 

Perché lo Yoga aiuta a rilassare la schiena?

Oggi siamo costretti a seguire uno stile di vita che mette a dura prova la schiena. Rimaniamo seduti in posizioni inadeguate e dannose, chini su computer e scrivanie con sedie non ergonomiche. Inoltre l’uso costante di smartphone porta alla comparsa dei dolori alla cervicale. Insomma, la schiena è messa a dura prova. Dalla parte alta a quella bassa.

In questo scenario ci sono una serie di esercizi e posizioni (classiche Asana) che possono aiutarti ad alleviare il mal di schiena. Ma hanno anche un beneficio ulteriore: ti permettono di prevenire i disturbi alla parte posteriore del corpo ristabilendo la postura.

Come suggerito prima, queste posture possono rinforzare i muscoli lombari e dorsali. Senza dimenticare trapezi e deltoidi. Tutte queste fasce muscolari ti consentono di mantenere una posizione migliore da seduti e in piedi.

Allenando nel giusto modo, con una sequenza di Yoga per la schiena, puoi aumentare l’elasticità e la resistenza. Alleviando il dolore. Ogni attività deve essere sempre concordata con il medico curante se hai un mal di schiena forte e patologico, dovuto ad altre cause.

Lo Yoga per la schiena va svolto sempre con la supervisione di un professionista. E per renderlo più piacevole ed efficace puoi provare ad abbinare questi sette oli essenziali che ti aiuteranno a riequilibrare i chakra durante la meditazione e le fasi di rilassamento.

 

Come iniziare a fare Yoga per la schiena

Il primo passo da fare è quello di rivolgersi a una persona con le giuste competenze. Poi ci sarà sicuramente un’introduzione alla materia per spiegare cos’è lo Yoga e come può aiutare ad abbandonare stress e dolori nella schiena. Poi si inizia con una lezione che sarà impostata su posizioni e sequenze che ti aiuteranno a decongestionare e rilassare.

Molto importante: prima di iniziare a fare Yoga per la schiena dovrebbe esserci un momento - circa 10 minuti - di riscaldamento. Ovvero un passaggio fondamentale sia per evitare infortuni, sia per ottenere un risultato migliore in termini di prestazione fisica.

Si inizia a prendere confidenza con la respirazione per proseguire con una serie di esercizi che permettono a muscoli e legamenti di riscaldarsi e prendere confidenza con le prossime attività che vanno dal semplice allungamento della schiena a torsioni e rotazioni del collo.

 

Alcune posizioni per la schiena

Esistono tante Asana (dal sanscrito, significa posizioni) che ti consentono di alleviare dolori alla schiena e portare benefici a muscoli ma anche alla colonna vertebrale.

Queste combinazioni di movimenti fanno parte di una sapienza antica e, se eseguite bene, possono portare grandi benefici. Proprio come avviene con i massaggi eseguiti con il giusto olio essenziale. Ma torniamo allo Yoga per la schiena. Quali sono le migliori posizioni?

Iniziamo con poche Asana ma particolarmente benefiche per il mal di schiena. Questa selezione è stata fatta decidendo le migliori posizioni per dare sollievo al dolore di una condizione di stress valutando la facilità di esecuzione, anche per chi sta iniziando.

 

Bhujangasana

Una delle combinazioni più note per dare sollievo alla schiena con lo Yoga è l’asana nota come Bhujangasana. Si tratta della posizione del cobra che vede la persona sdraiata pancia in giù, sul classico tappetino per fare Yoga. Poi le braccia distendono le spalle in modo da creare una curva con la schiena.Ovviamente il rimando al serpente è simbolico.

Bhujangasana

In questo modo, infatti, sembra proprio che la schiena riprenda la curva che fa un serpente quando si inarca e alza la testa.Anche se si tratta di un Asana di base, adatta ai principianti, rappresenta un punto di partenza per i piegamenti all’indietro più complessi e articolati.

 

Saluto al sole

La terza Asana per portare benefici sulla schiena è la più nota, il saluto al sole (Surya Namaskar). Nella sua semplicità questa posizione aiuta ad alleviare i dolori alla schiena e migliora la postura. Con la Surya Namaskar massaggiamo e tonificiamo i muscoli dorsali.

Saluto al sole

Grazie a questa posizione la colonna vertebrale diventa più flessibile e mobile. Ma ricordiamo anche che non esiste un’unica sequenza per fare il saluto al sole: ci sono diverse combinazioni che cambiano in base alla scuola di Yoga che si segue e relativa tradizione.

 

Balasa, la conchiglia

Ancora una posizione virtuosa per il mal di schiena e per riequilibrare la parte posteriore del corpo. Questa Asana, infatti, consente di rimanere in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni. Obiettivo: ridurre lo stress, eliminare la fatica dal collo e dalle spalle. Allevia sofferenza a cervicale e schiena in generale: insomma, è un vero toccasana.

Balasa, la conchiglia

Ovviamente, lo stesso discorso vale anche per questa Asana: bisogna procedere per gradi e senza strafare. Ma solo con il controllo e la supervisione di una persona esperta che sappia guidarti verso la giusta posizione. In modo da accentuare i benefici e ridurre le sofferenze.