Olio essenziale alla cannella: proprietà benefiche e come utilizzarlo

Olio essenziale alla cannella: proprietà benefiche e come utilizzarlo

Olio essenziale alla cannella: proprietà benefiche e come utilizzarlo

Quando la sua fragranza impreziosisce l’aria è impossibile non riconoscerla: la cannella è da secoli considerata un toccasana, nota in particolare per le sue proprietà tonificanti e antisettiche oltre che per essere un efficace rimedio contro tosse e diarrea.

 

A celebrarla per prima fu, qualche millennio fa, la medicina tradizionale cinese che riconosceva e sfruttava le sue qualità digestive. Poi la esaltarono anche gli antichi Romani e Greci: per i primi era sacra e – come anche per i secondi – un ingrediente legato a doppio filo alla cucina e al mondo del vino.

 

L’olio essenziale alla cannella in particolare va a toccare corde che riguardano il pianeta del benessere, fisico e mentale. E’ in grado di offrire una delicata sensazione di calore, che aiuta a superare periodi di solitudine o ad alleviare stati di tensione. Nella vita di tutti i giorni percepire la sua fragranza può avere più di una implicazione positiva, inoltre ha un potere afrodisiaco che le conferisce anche una leggera aura sensuale.

 

Data la sua azione antibatterica, tipica in generale degli oli essenziali – che per definizione, proteggono la pianta dagli agenti esterni e dai pericoli – l’olio alla cannella può essere un ausilio importante contro la diarrea, l’influenza e i mali di stagione come il raffreddore. E’ utile sapere che gli oli essenziali rappresentano tutto lo spettro di sostanze aromatiche contenute da una pianta e possono essere ottenuti tramite tre distinte metodologie: l’estrazione con solvente, la spremitura e infine la distillazione in corrente di vapore.

In particolare, per ottenere l’olio essenziale alla cannella si ricorre a questo terzo sistema.

 

Tra le proprietà benefiche della cannella c’è anche quella lenitiva, che si esprime al meglio in caso di artriti e reumatismi alle mani, ai piedi e alle caviglie, grazie al potere riscaldante.

 

Un toccasana per la pelle e in caso di influenza

 

Sono molti i sistemi ai quali ricorrere per le applicazioni di olio essenziale alla cannella, primo tra tutti il diffusore per ambienti. L’olio ricavato dalle foglie è meno irritante rispetto a quello derivato dalla corteccia, ragion per cui viene spesso impiegato anche per la creazione di maschere per il viso e da applicare sul collo per distendere la pelle.

 

Per chi ha la fortuna di possedere una vasca, immergersi in un bagno caldo sarà il traguardo ideale di ogni giornata stressante: aggiungete dieci gocce d’olio essenziale alla cannella per dire addio ai dolori ai muscoli. L’ideale è ricorrere poi a questo unguento anche come olio da massaggio viste le sue proprietà drenanti e di rigenerazione cellulare oltre alla capacità di stimolare la microcircolazione.

Sempre nei massaggi, applicato sull’addome, sarà utile per aiutare la digestione ed eliminare i gas.

 

Scegliere di utilizzarlo nell’ambiente domestico aiuterà inoltre a purificare l’aria e a disinfettarla dai batteri, mentre in caso di stati febbrili diffonderlo in camera da letto servirà a ridurre la sensazione di brividi tipica dell’influenza. Quando poi arriva l’inverno, con il suo carico di buio e maltempo, questa fragranza potrà sollevare da stati emotivi troppo cupi e scacciare l’ansia.

 

Quanto alle controindicazioni, il consiglio è di evitare di ricorrere a questo rimedio naturale in caso di allattamento o gravidanza: in generale, è sempre utile consultare comunque un aromaterapeuta.