Olio essenziale di lavanda: proprietà benefiche e come utilizzarlo

Olio essenziale di lavanda: proprietà benefiche e come utilizzarlo

Molto spesso, anche se non si è proprio pratici di Aromaterapia, capita di tenere comunque in casa degli oli essenziali in quanto oramai di uso molto comune, soprattutto in questo periodo storico in cui il ritorno alle cose naturali in ogni comparto della nostra vita è sempre più sentito come un’urgenza, sia per noi stessi che per l’ambiente che ci circonda.


Tra questi oli essenziali “sdoganati” dal grande pubblico troviamo sicuramente l’olio essenziale di lavanda, in quanto una fragranza molto apprezzata e che ci riporta anche indietro nel tempo, quando era uso collocare una piccola saponettina di lavanda tra la biancheria pulita in modo che il suo profumo conferisse anche ai vestiti da indossare una nota di quella sua fragranza fresca e primaverile.

 
Vediamo allora di conoscere più da vicino l’olio essenziale di lavanda, la sue proprietà benefiche e come poterlo utilizzare al meglio per la nostra salute e benessere interiore.

 
Olio essenziale di lavanda: proprietà benefiche e come utilizzarlo

 Il vero olio essenziale di lavanda, quella da utilizzare in aromaterapia assolutamente puro e naturale, e distillato secondo ben precise linee guida, è solo e soltanto quello estratto dalla Lavandula angustifolia, dunque, leggete sempre bene l’etichetta prima di acquistarlo.

 

Uno dei tratti principali e caratteristici dell’olio essenziale di lavanda è sicuramente quello di essere un ottimo rilassante del sistema nervoso e che può agire positivamente calmando ansia e stress ed agevolando il sonno, nonché attenuare il mal di testa. Se dunque avete problemi ad addormentarvi, potete diffondere in camera da letto, tramite l’apposito diffusore per ambienti, alcune gocce di lavanda per circa un’ora di tempo, oppure versarle sopra un fazzoletto da tenere poi vicino al comodino.

Oltre a ciò, la lavanda è eccellente anche per uso topico, essendo antisettica e antifungina; su moltissime problematiche della pelle (bruciature, irritazioni, punture, funghi) l’olio essenziale di lavanda è davvero miracoloso e può sostituire degnamente, in molti casi, creme e borotalchi antimicotici acquistabili in farmacia.

 
Si può usare, in mancanza di altri oli più specifici, per decongestionare le vie aeree, calmare dolori e spasmi addominali, alleviare con massaggi i dolori muscolari e osteo-articolari.

 
Come si può dunque ben comprendere, l’olio essenziale di lavanda è così noto ed utilizzato in quanto, oltre alle sue ben note e precise proprietà benefiche, può essere utilizzato in moltissimi altri casi come “jolly”, come un “buon trattamento” in attesa di acquistare poi l’essenza più idonea.

 
E’ sicuramente un olio da portarsi sempre dietro, soprattutto se abbiano con noi anche dei bambini, sui quali può essere utilizzato senza alcuna controindicazione in caso di punture di insetti, arrossamenti della cute da troppo sole, punture di medusa, ecc.

Come utilizzarlo:

Diffusione nell’ambiente: 1 goccia di olio essenziale di lavanda per ogni mq della stanza; si può utilizzare gli appositi diffusori, oppure, se ci troviamo nel periodo invernale, anche mettendone poche gocce disciolte in acqua all’interno degli umidificatori dei termosifoni.
Bagno tonificante: 10 gocce nell’acqua calda della vasca in cui immergersi rilassati per circa 15 minuti.
Applicazione topica: 1 o 2 gocce di olio essenziale di lavanda diluite in un po’ di olio di mandorle dolci, per massaggiare la pelle nella zona interessata dal problema.