Prurito al cuoio capelluto: come risolvere il problema con gli oli essenziali

Prurito al cuoio capelluto: come risolvere il problema con gli oli essenziali

Il prurito al cuoio capelluto è potenzialmente molto fastidioso, a tal punto da condizionare le nostre giornate. Per fortuna questo problema può essere risolto, o comunque attenuato in maniera notevole, con i classici rimedi della nonna: soluzioni del tutto naturali, che favoriscono il benessere dell’organismo – e, nello specifico, della superficie cutanea della testa.

Per esempio, in simili circostanze sono ottimi gli oli essenziali. Questi sono dotati di una serie di proprietà, e di principi attivi che supportano la salute della pelle e della capigliatura. Non solo rendono la chioma più voluminosa, resistente e sana, ma sono anche consigliati per affievolire ed eliminare con il tempo la sensazione di prurito!

Sotto questo aspetto, gli estratti migliori sono quelli di lavanda, di ginepro, di incenso e di ylang ylang. Senza dimenticare i benefici della menta piperita, dell’eucalipto, del tea tree oil. Le possibilità sono tantissime: scegliete l’olio essenziale più adatto alle vostre esigenze, tenendo presente che tutti quelli che abbiamo nominato sono eccellenti per ottenere un rapido sollievo.

L’olio essenziale di lavanda

Per cominciare, la lavanda è perfetta per la cura del cuoio capelluto. In particolare, gli ingredienti ricavati da questa pianta hanno una spiccata capacità antiforfora: ci riferiamo soprattutto alla forfora grassa, dato che le specie vegetali in oggetto sono in grado di regolarizzare una produzione eccessiva di sebo.

L’olio essenziale di lavanda per i capelli, di conseguenza, è una delle opzioni migliori. È sufficiente aggiungerne qualche goccia allo shampoo per un buon risultato: tra l’altro, questa sostanza è sia efficace sia caratterizzata da un piacevole profumo!

L’azione positiva del ginepro

Se soffrite di prurito al cuoio capelluto, inoltre, vi suggeriamo di ricorrere all’essenza di ginepro.

La pianta più utilizzata è quella nota con il nome scientifico di Juniperus communis: essa è contraddistinta da proprietà antisettiche e antibatteriche – e noi sappiamo che il prurito può essere causato anche da alcune infezioni dell’epidermide.

È in queste situazioni che vi raccomandiamo l’olio essenziale di ginepro per capelli. Ricordate, poi, che il suo aroma è un validissimo antistress: non è raro che tale problematica abbia origine proprio da uno stato di ansia e di agitazione.

L’olio essenziale di incenso

Proseguendo con il nostro discorso, è doveroso menzionare un altro estratto benefico: quello di incenso.

Per disporre di questo olio ci si serve di una pianta chiamata Boswellia carterii, famosa per la sua funzione riequilibrante. Questa si estende anche alla pelle, nel nostro caso alla cute del cuoio capelluto.

L’olio essenziale di incenso per capelli è astringente, ed è quindi adeguato a contrastare la forfora grassa. I suoi principi attivi restringono i pori e liberano la chioma da tutte le impurità. In tal modo il prurito diminuisce in maniera sensibile.

Il tea tree oil

Per i capelli, l’olio essenziale di tea tree (o tea tree oil) è un incredibile rimedio. A differenza di quello di incenso e di quello di lavanda, questo estratto è indicato contro la forfora secca perché rende il cuoio capelluto più morbido e attenua fenomeni come la desquamazione.

Ma cos’è, esattamente, questa sostanza? Essa è ottenuta dalla Melaleuca alternifolia e funge persino da antibiotico naturale. La consigliamo anche nel momento in cui il prurito è determinato da psoriasi o dermatiti: il tea tree oil è lenitivo e antinfiammatorio, ed è un autentico toccasana per chi è colpito da irritazioni.

Come combattere il prurito al cuoio capelluto con la menta piperita

Continuiamo con la rassegna degli oli più efficaci contro il prurito al cuoio capelluto. Nella nostra lista, un posto di rilievo è occupato dalla menta piperita: la specie, Mentha piperita, è antibatterica così come il ginepro.

Nel complesso, l’olio essenziale di menta piperita è un prezioso alleato nella cura dei capelli. Questo ingrediente ha la capacità di bilanciare il pH cutaneo, in particolare quello dell’epidermide secca. Potete procedere in due modi: mescolando qualche goccia allo shampoo, direttamente nella boccetta, o massaggiando la testa con un po’ d’olio. In quest’ultimo caso, lasciate in posa per un quarto d’ora prima di risciacquare con attenzione.

L’estratto di ylang ylang

L’olio di ylang ylang per capelli è ideale nella lotta al prurito. In generale, la sostanza in questione è complice della nostra chioma: è addirittura in grado di prevenire la caduta delle ciocche, e di donare splendore e luminosità all’insieme.

Di questo albero della famiglia delle Annonaceae si usano i fiori per ricavare l’olio. Il profumo del prodotto è davvero meraviglioso, delicato e rilassante, una coccola per i nostri capelli e anche per il nostro olfatto. Lo suggeriamo soprattutto se avete una capigliatura secca, fragile e opaca, danneggiata dallo smog e da altri fattori simili.

L’eucalipto

Infine, l’olio essenziale di eucalipto per capelli è una soluzione intramontabile. Con questa essenza, il prurito al cuoio capelluto ha i giorni contati: ancora una volta, la cosa migliore è amalgamarne 4-5 gocce in 100 ml di shampoo.

L’eucalipto rinforza la chioma, e al tempo stesso fa sì che essa risulti più leggera perché elimina le quantità eccessive di sebo. In più riduce le infiammazioni del derma e gli arrossamenti. L’olio di eucalipto per capelli è un must nell’ambito dell’hair care!

Quali sono le cause del prurito al cuoio capelluto?

Vi abbiamo presentato gli oli essenziali più validi per risolvere la problematica del prurito alla testa. Nel frattempo, vi sarete fatti un’idea di alcune cause di questa condizione.

Ad ogni modo ve le riassumiamo di seguito. Dopotutto, comprendere l’origine del disturbo è fondamentale per porvi rimedio!

  • la forfora, che sia grassa o secca;
  • le infezioni batteriche, che si verificano quando i batteri infettano i follicoli;
  • la dermatite seborroica, che implica lesioni e desquamazioni;
  • lo stress, che indebolisce i capelli;
  • la psoriasi, una patologia che si manifesta con prurito e bruciore;
  • le irritazioni dovute alle tinture o comunque ai cosmetici aggressivi;
  • i raggi ultravioletti, se l’esposizione al sole è esagerata e prolungata.

Analizzate questo elenco per capire da dove nasce il vostro prurito al cuoio capelluto. Dopodiché sarà facile individuare il giusto olio essenziale!